Beppe Grillo e i moralisti del cazzo

Moralisti del cazzo contro delinquenti. È la contrapposizione con cui Beppe Grillo interpreta il dibattito parlamentare alla luce del voto sul ddl riforme. “Ieri, alla camera – scrive – alla richiesta del m5s di espellere i delinquenti, si è levato alto il grido ‘moralisti del cazzo!’. I nominati del pdl e del pdmenoelle si sono indignati. È un paradosso che invece di accompagnare alla porta Berlusconi, un delinquente condannato in via definitiva, i nominati dai capibastone del pdmenoelle e dal truffatore fiscale, volessero buttare fuori noi, i cosiddetti moralisti (del cazzo). Siamo fieri di essere moralisti del cazzo e soprattutto di starvi sul cazzo”, scrive Grillo.

 

L’ex comico si rivolge direttamente ai parlamentari: “Il vostro tempo è finito, è questione di mesi e voi lo sapete, per questo reagite come un qualunque ladruncolo sorpreso con le mani nel sacco. Ieri – aggiunge – sembravate tonni dentro una tonnara. Noi siamo i moralisti del cazzo, quelli che hanno rifiutato i rimborsi elettorali, che si sono tagliati gli stipendi, che hanno rinunciato alle auto blu. Noi siamo i moralisti del cazzo che non vogliono condannati in Parlamento, che mantengono la parola data agli elettori, gli unici a votare alla Camera per la decadenza del porcellum. Noi siamo i moralisti del cazzo che hanno votato contro l’acquisto dei cacciabombardieri f35, che hanno chiesto il ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan. Noi siamo i moralisti del cazzo che hanno chiesto conto alla Rai del miliardo di euro dato a cinque società esterne delle quali non viene reso noto neppure il nome. Noi siamo i moralisti del cazzo che vogliono restituire al Parlamento il suo ruolo che è espropriato dal governo con i decreti legge”.

 

Grillo dice: “Noi siamo i moralisti del cazzo e ne siamo fieri. Senza questi moralisti del cazzo, il pdmenoelle avrebbe ancora una volta salvato il suo vero leader, Berlusconi, e non è detto che non ci riesca, di sicuro ci sta provando i tutti i modi con azzeccagarbugli e legulei in servizio permanente”.

Il leader del movimento cinque stelle conclude: “È vero, siamo moralisti del cazzo e vogliamo moralizzare la vita pubblica, il Parlamento, ogni comune, ogni istituzione. Vogliamo che l’onestà torni di moda, che i semafori rossi vengano rispettati, che i ladri finiscano in galera, che camera e senato diventino dei luoghi rispettabili e non dei postriboli della democrazia.”Questi sono i cittadini a cinque stelle/ occhio d’aquila, gamba di cicogna/ denti di lupo, baffi di spinoso/ alla canaglia grattano la rogna.”. Al voto subito. Fuori i delinquenti dal parlamento!”.

http://www.huffingtonpost.it/2013/09/11/blog-beppe-grillo-moralisti-condannati_n_3905408.html?utm_hp_ref=italy

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...